Elezioni USA: ha vinto il Popolo sul Capitale Nov09

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Elezioni USA: ha vinto il Popolo sul Capitale

Cosa dobbiamo imparare dalle elezioni statunitensi? Come per la “Brexit”, ha vinto il Popolo sul Capitale. Questo nonostante i due interpreti della competizione fossero entrambi, per motivi diversi, impresentabili. Trump ha raccolto il malessere dell’ex classe media impoverita e della classe lavoratrice che sono state schiacciate dalla globalizzazione finanziaria; il voto delle città medio-piccole e delle aree “provinciali”, per dirla alla nostra maniera. La Clinton rappresentava invece i poteri finanziari sovranazionali, le grandi corporation che chiedono immigrazione di massa per avere schiavi a basso costo, gli sceicchi sauditi coi loro petroldollari, le principali lobby e geograficamente il voto delle grandi metropoli cosmopolite prive ormai di qualsiasi identità. Quella che dovrebbe essere la “sinistra” (per quanto negli Stati Uniti il concetto sia completamente diverso da quello europeo), oggi, sia in America sia in Europa, è il cane da guardia del padrone. Le forze alternative ai grandi partiti “democratici” sono la voce dei lavoratori che perdono sempre più diritti, della gente che fa fatica ad arrivare a fine mese, dei giovani che non trovano occupazione, di chi vive ogni giorno il conflitto sociale causato dall’immigrazione, cioè del Popolo. E dopo la Brexit, anche negli Stati Uniti ha vinto il Popolo, nonostante Trump.