• Home
  • Chi Sono
  • Programma
  • Attività sul Territorio
  • Stampa
  • Volantini e Manifesti
  • GALLERIA
  • Contattami

 

27 LUGLIO - LA LEGA SEMPRE PIU' IN ALTO

PDL in calo al 33%, Lega in ulteriore crescita al 13%, Partito Democratico stabile al 27%, ma al di sotto del dato delle ultime Politiche. L’IdV di Antonio Di Pietro si posiziona al 7,5%; la Sinistra al 6,5%, con un progressivo rafforzamento della formazione di Nichi Vendola, attestata oggi al 4,5%. L’UDC di Casini raggiunge il 7%, guadagnando un punto percentuale e nuove simpatie nell'elettorato cattolico; non superano complessivamente il 6% le altre formazioni minori.

È quanto emerge dai dati del Barometro Politico sulle intenzioni di voto degli italiani, diretto da Pietro Vento e realizzato dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis.

Se ci si recasse oggi alle urne per il rinnovo del Parlamento, il distacco tra le due coalizioni si ridurrebbe a cinque punti (46 a 41), soprattutto a causa dell’attuale indebolimento del Popolo della Libertà. Ma, nella percezione degli elettori intervistati dall’Istituto Demòpolis, l’opposizione di Centro Sinistra, anche se teoricamente molto più vicina nei numeri, appare divisa, poco chiara nel programma, debole nella leadership.

I due maggiori partiti, PD e PDL, sono oggi penalizzati più degli altri, in termini di consenso, da ampi segnali di insofferenza e disaffezione verso la classe politica che, nell’ipotesi di un ritorno anticipato alle urne, potrebbero sfociare in un deciso incremento dell’astensionismo.

La straordinaria crescita della Lega Nord anche negli ultimi sondaggi è la dimostrazione che il lavoro sul territorio di un intero popolo, dei suoi tanti ed ottimi amministratori locali, dei validissimi esponenti in Regione ed in Parlamento, dei Ministri al Governo e della saggia guida del nostro Capo Umberto Bossi costituiscono una miscela vincente per continuare le nostre battaglie e fare il bene della nostra gente.

 

  

 
26 luglio - I CONSIGLI REGIONALI DEFINISCONO LA MANOVRA FISCALE

La Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome ha appena terminato i lavori a Roma, condividendo all’unanimità il quadro della finanza pubblica e la necessità di concorrere da parte di tutti i livelli istituzionali al risanamento dei conti pubblici. E’ stato chiesto anche il tempestivo coinvolgimento delle Assemblee, in particolare alla istituenda Commissione straordinaria per la verifica dei costi di funzionamento di tutte le pubbliche amministrazioni.

“In Regione Piemonte siamo riusciti a far quadrare il bilancio senza lamentarci della riorganizzazione della spesa pubblica, nonostante la difficile congiuntura economica che l’Italia e l’Unione Europea stanno attraversando” ha dichiarato il Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte Riccardo Molinari, intervenuto alla Conferenza in sostituzione del Presidente Valerio Cattaneo.

  “Condividiamo una maggiore distribuzione sui vari livelli dell’amministrazione pubblica (Regioni, Province, Comuni, Stato) della riorganizzazione della spesa – ha aggiunto Molinari – e consideriamo la manovra di quest’anno una “manovra-ponte” in attesa del Federalismo fiscale che permetterà alle Regioni di non dover più dipendere dalle decisioni di Roma in materia di finanza pubblica, ma garantirà un’autonomia decisionale della Regioni stesse frutto della possibilità di gestire autonomamente l’imposizione fiscale.

 

 


 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 2 di 23

I miei Link

Login



  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
Copyright © Riccardo Molinari - Powered by Keropix